Poliambulatorio Gallico, ‘Uniti per Reggio Nord’ replica a Germanò: ‘Toppa peggiore del buco’
'Il 31 dicembre scade il contratto d’affitto e nessun lavoro di adeguamento è partito. La sanità calabrese è governata dal centrodestra: il vicepresidente se la prenda con la sua parte politica
17 Ottobre 2026 - 18:01 | Comunicato Stampa

“La nota del vicepresidente della Terza Circoscrizione, Bruno Germanò, prova a mettere una pezza, ma alla fine la pezza è peggiore del buco. Prova a buttare la palla in fallo laterale, ma non risponde a nessuna delle nostre domande e a nessuna delle nostre richieste.
Soprattutto non spiega perché stia eludendo una richiesta legittima e sacrosanta, che lui stesso aveva accettato. In conferenza dei capigruppo Germanò aveva aderito per ben due volte alla convocazione del Consiglio circoscrizionale aperto sul poliambulatorio, prima per il 14 e poi per il 26. Oggi scopriamo che quel Consiglio non si deve fare, e che tutto va rinviato alle commissioni.
Sia chiaro: non stiamo accusando nessuno per una situazione nata ieri. Vogliamo fare chiarezza. Ma alcune cose vanno puntualizzate”.
Falso storico e responsabilità politiche
“Primo: i ‘dodici anni’ di cui parla la destra è un evidente falso storico. Giuseppe Giordano è stato consigliere comunale per cinque anni, non per dodici. A quanto pare, chi consiglia male il vicepresidente e gli ha scritto la nota non si è preoccupato di verificare nemmeno questo.
Secondo: le responsabilità sulla sanità hanno un colore politico preciso. I suggeritori del vicepresidente hanno dimenticato di spiegargli una cosa: in Calabria la sanità è di competenza regionale e, pur ancora sottoposta al piano di rientro, la governa il centrodestra. Sono del centrodestra l’atto aziendale e le decisioni dell’Azienda sanitaria. Sono del centrodestra le scelte sulle Case di Comunità e la dismissione dei fitti passivi, compresa la vicenda del poliambulatorio di Gallico. Se Germanò cerca responsabili, li trova nella sua parte politica.
La sua goffa risposta, purtroppo, ci dà ragione e conferma le nostre preoccupazioni. È una circoscrizione miope, che non comprende il ruolo che dovrebbe avere: essere il centro della discussione, assumersi le proprie responsabilità, tutelare gli interessi dei cittadini. In questa vicenda la maggioranza di centrodestra quegli interessi li sta calpestando. Nega a tutta la cittadinanza la possibilità di partecipare a un dibattito pubblico che chiarisca una volta per tutte il futuro del poliambulatorio di Gallico”.
Contratto in scadenza e battaglia sul poliambulatorio
“Terzo: i fatti, quelli veri. Una cosa è certa: il 31 dicembre scade il contratto d’affitto e i servizi dovranno essere trasferiti. Ma la delegazione municipale di Gallico non ha spazi sufficienti. E ad oggi non è partito alcun lavoro di adeguamento che permetta di ospitarne anche solo una parte. Altro che ‘soluzione concreta’.
Su questo la nostra battaglia sarà enorme. Non consentiremo un ridimensionamento, né una chiusura tacita del poliambulatorio, che è ciò che l’evidenza dei fatti lascia intravedere. Non consentiremo nemmeno di perdere altro tempo. Se il Consiglio aperto non sarà convocato, avvieremo immediatamente tutte le iniziative pubbliche necessarie a coinvolgere la cittadinanza, visto che si sta svilendo il ruolo stesso della Circoscrizione.
Infine, la domanda a cui nessuno risponde. Nella nota manca ancora la risposta principale: che fine ha fatto la Presidente? Esiste? Tornerà alla guida della Circoscrizione? Sono domande di cui la maggioranza deve rendere conto alla cittadinanza. E faremo in modo che questo conto venga reso”, conclude il gruppo Uniti per Reggio Nord.
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