Primi 100 giorni Cannizzaro, Imbalzano: ’10 per il coraggio’
Il consigliere di Alternativa Popolare a Live Break difende l'avvio dell'amministrazione: "Ha avuto il coraggio di affrontare subito un tema impopolare. La città si portava dietro le macerie"
18 Settembre 2026 - 09:00 | di Redazione

100 giorni sono ancora troppo pochi, secondo Emiliano Imbalzano, per trasformare l’avvio della nuova amministrazione in un vero e proprio bilancio di mandato. Ma c’è già un aspetto sul quale il consigliere comunale di Alternativa Popolare non ha dubbi: il coraggio mostrato da Francesco Cannizzaro nell’affrontare subito uno dei problemi più pesanti ereditati dalla città: i rifiuti.
Ospite di Live Break, Imbalzano non assegna inizialmente un voto complessivo al sindaco. Poi, però, quando il ragionamento si sposta sulle scelte compiute nelle prime settimane, arriva un “10”.
Non alla complessiva azione amministrativa. Al coraggio di aver affrontato immediatamente il problema dei rifiuti.
“Non si può quantificare con un numero un impegno all’inizio, perché qualsiasi numero si ponesse, magari se volessi mettere 10, non posso metterlo perché siamo soltanto all’inizio”.
“Cannizzaro ha toccato subito i nervi scoperti”
La valutazione di Imbalzano parte dal contesto nel quale la nuova amministrazione si è trovata a operare.
“Difficilmente un sindaco appena eletto avrebbe fatto quello che ha fatto, ossia andare a toccare subito i nervi scoperti di un disagio totale ed evidente della città”.
Il riferimento è soprattutto alla gestione dei rifiuti.
“La città si portava in dote le macerie rispetto al sistema di raccolta e quindi la volontà del sindaco, coraggiosa, di andare a toccare subito un tema impopolare”.
Da qui la metafora utilizzata dal consigliere di maggioranza.
“Se ci sono macerie, tu prima devi spostare le macerie, devi darti il tempo di fare pulizia per poter edificare, per poter poi mettere delle idee”.
Una scelta che, secondo Imbalzano, ha avuto anche un costo politico perché intervenire sul tema dei rifiuti significa affrontare direttamente un problema particolarmente sentito dai cittadini.
“Piazza Pulita ha portato dei risultati”
Nel ragionamento del consigliere entra quindi Piazza Pulita, l’operazione voluta dall’amministrazione Cannizzaro per intervenire sul decoro urbano e contrastare l’abbandono dei rifiuti.
“Invece lui è partito subito con Piazza Pulita, che ha portato dei risultati”.
Imbalzano richiama anche il lavoro svolto all’interno della Commissione Ambiente, dove, secondo il consigliere, sarebbe stato possibile verificare più nel dettaglio l’attività svolta.
Il punto, per il consigliere di Alternativa Popolare è soprattutto il controllo.
“Una macchina importante che mirava in qualche maniera al controllo e a sanzionare chi ancora, nel 2026, aveva un approccio disinvolto, selvaggio, con il rifiuto”.
“Da questo punto di vista io metto 10”
“Quindi un atto di coraggio che prima non era stato fatto, quindi il controllo, la responsabilità del controllo che prima non c’era”.
Poi la valutazione diventa esplicita:
“Quindi da questo punto di vista io metto 10, per il coraggio di una persona che ha voluto affrontare un tema impopolare e che comunque dei germogli di valore si stanno cominciando a vedere”.
Il vero banco di prova sarà il nuovo piano dei rifiuti
Il consigliere di Alternativa Popolare non considera però risolto il problema.
Il passaggio decisivo sarà il nuovo piano dei rifiuti, sul quale l’amministrazione sta lavorando.
“Il piano dei rifiuti probabilmente sarà mirato a rivedere una condizione che non aveva favorito il piano di raccolta e non aveva reso la città pulita”.
Per questo Imbalzano invita ad attendere prima di formulare un giudizio definitivo.
“Manteniamo la possibilità di valutare quest’azione di decoro urbano e di Piazza Pulita fra un po’ di tempo”.
La sua valutazione resta quindi legata ai risultati che arriveranno nei prossimi mesi.
“Poteva glissare, invece ha aggredito il problema”
La conclusione di Imbalzano torna però sul punto di partenza: la scelta di Cannizzaro di non rinviare il problema.
“Incassiamo il coraggio del sindaco che su questo tema poteva glissare come era successo in passato, invece lui l’ha aggredito immediatamente”.
Un’azione che, secondo il consigliere, non potrà produrre risultati definitivi in poche settimane.
“Solo così si potranno raggiungere risultati importanti in un arco temporale che non può essere di qualche mese e probabilmente forse neanche di qualche anno”.
Il primo bilancio di Imbalzano è quindi più articolato di un semplice voto: nessuna pagella complessiva dopo cento giorni, ma un 10 sul coraggio politico di aver affrontato subito il dossier rifiuti. Il giudizio sull’efficacia dell’azione amministrativa arriverà più avanti, quando il nuovo piano e gli interventi annunciati dovranno dimostrare di riuscire a trasformare l’inversione di rotta in una soluzione stabile.
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