Altre Sezioni

logo community

Niente pubblicità.
Nessun tracciamento.

ABBONATI ACCEDI

Reggio, “Cuori in Campo”: la solidarietà fa gol per il piccolo Mario. L’emozione di Giuseppe Garibaldi e Raimondo Todaro

Spalti gremiti di studenti, sport e ricerca scientifica sulle malattie rare: allo Stadio Oreste Granillo la sfida tra Nazionale Attori e Nazionale Medici si trasforma in una festa di comunità. Le parole del reggino Giuseppe Garibaldi e di Raimondo Todaro, volto noto della tv: 'Il Granillo offre brividi unici'

todaro garibaldi

Una mattinata di festa, partecipazione e grande impegno civile ha riempito di calore e voci gli spalti dello Stadio Oreste Granillo per “Cuori in Campo – Insieme per Mario”, l’evento benefico promosso dal Rotary Distretto 2102 e organizzato dalla Fondazione CHOPS Malattie Rare ETS.

L’iniziativa è nata per tenere accesi i riflettori sulla sindrome CHOPS — una patologia genetica rarissima che nel mondo conta meno di quaranta diagnosi, tra cui quella del piccolo Mario, 5 anni, di Reggio Calabria — e per raccogliere fondi destinati ai progetti di ricerca scientifica promossi dalla Fondazione.

A sfidarsi sul prato dell’impianto reggino sono state la Nazionale Attori 1971 e la Nazionale Italiana Medici, accolte da una straordinaria cornice di pubblico formata soprattutto da giovani e scolaresche. Tra i protagonisti in campo con la maglia degli artisti, l’emozione e il valore della giornata sono emersi con forza nelle parole dell’attore reggino Giuseppe Garibaldi e del ballerino Raimondo Todaro.

L’orgoglio di Giuseppe Garibaldi: «Il nostro campionato è la beneficenza»

Per Giuseppe Garibaldi calcare il prato del Granillo ha rappresentato un ritorno alle radici carico di significato personale e collettivo:

«Da reggino, pensare che oggi gioco qui è un’emozione unica. Quando ero bambino venivo a guardare la Reggina, a piangere e a gioire insieme a lei, e oggi giocare qui è davvero speciale. Con i compagni della Nazionale Attori abbracciamo tutti lo stesso scopo, che è quello di fare del bene e aiutare il prossimo. Questo è un campionato a parte: non è né Serie A né Serie B, il nostro campionato è la beneficenza.»

Garibaldi ha sottolineato l’orgoglio di vedere la propria terra rispondere presente a una chiamata così delicata:

«Da calabrese sono fiero che questa iniziativa sia stata realizzata qui a Reggio per una causa fondamentale, per Mario e per tutti i bambini che affrontano lo stesso percorso. Le cose grandi non le possono fare tutti, le cose piccole le possono fare tutti: l’importante è farle con amore. Noi cerchiamo di fare proprio questo: piccoli gesti, ma con tanto cuore. Giocare su questo campo era un sogno che avevo a tredici o quattordici anni; esserci oggi per una causa così nobile raddoppia la soddisfazione.»

Leggi anche

Raimondo Todaro e i vent’anni nella Nazionale Attori: «Una famiglia al servizio degli altri»

A fargli eco a bordo campo è Raimondo Todaro, colonna della Nazionale Attori, che ha rimarcato la continuità dell’impegno dell’associazione su tutto il territorio nazionale:

«Faccio parte di questa magnifica realtà ormai da vent’anni. Non la definirei una semplice squadra, ma una vera famiglia. Giriamo l’Italia quasi tutti i fine settimana: siamo una settantina di soci e ci alterniamo per garantire sempre una presenza costante a ogni partita e portare il nostro contributo con il cuore. Oggi è una giornata splendida, con uno stadio fantastico, tanto pubblico e tantissimi ragazzi.»

Non è mancata infine una battuta ironica legata al match e alle sue doti atletiche: «Se è più facile ballare o fare gol al Granillo? Per me segnare qui è praticamente impossibile perché gioco in difesa, quindi, al di là del ballo, la vedo molto dura!»

Tra sorrisi, testimonianze e sport, la manifestazione ha centrato il suo traguardo più importante: unire una comunità intera attorno a Mario, alla sua famiglia e alla speranza concreta che la ricerca scientifica possa costruire un futuro migliore.

Iscriviti al nostro Canale Whatsapp per restare sempre aggiornato con le ultime notizie

Segui CityNow su Google

Non hai ancora scaricato
la nuova App di CityNow?