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Reggio, elezioni metropolitane: voto in corso a Palazzo Alvaro. Scrutinio dopo le 20:00

In corso la ridefinizione di una Città Metropolitana meno “Reggio-centrica”. Seggi aperti a Reggio, Locri e Palmi

Elezioni Metropolitane

Urne aperte fino alle 20 anche nei seggi di Locri e Palmi. Sono 1.016 gli amministratori chiamati a eleggere i 14 consiglieri metropolitani. Quattro liste in campo.

È iniziato questa mattina il voto per il rinnovo del Consiglio metropolitano di Reggio Calabria. Le urne sono aperte fino alle 20 nel seggio centrale di Palazzo Corrado Alvaro e nelle due sedi distaccate di Locri e Palmi, istituite rispettivamente per l’area ionica e per quella tirrenica.

Sono 1.016 i sindaci e i consiglieri comunali dei 97 Comuni della Città Metropolitana chiamati a scegliere i 14 componenti della nuova assemblea. In campo ci sono quattro liste e 56 candidati: tre formazioni fanno riferimento al centrodestra, mentre il centrosinistra si presenta con un unico raggruppamento.

Chi vota e come funziona il voto ponderato

Non sono i cittadini a partecipare alla consultazione. Le elezioni metropolitane sono infatti elezioni di secondo livello: possono votare ed essere eletti esclusivamente i sindaci e i consiglieri comunali in carica nei Comuni dell’area metropolitana.

Ogni amministratore può scegliere una lista ed esprimere una preferenza per uno dei candidati. Le schede, però, non hanno tutte lo stesso valore. Il peso del voto viene calcolato in base alla popolazione del Comune rappresentato.

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I Comuni sono suddivisi in cinque fasce demografiche. Si passa dalla fascia A, riservata ai centri fino a 3 mila abitanti, alla fascia F, nella quale rientra soltanto Reggio Calabria. Il voto di un amministratore di un piccolo Comune vale 22 punti ponderati, mentre quello di un consigliere del capoluogo raggiunge un valore di 1.016. Gli amministratori di Condofuri e San Luca non partecipano, poiché i due Comuni risultano commissariati.

Il risultato, dunque, non sarà determinato soltanto dal numero delle schede ottenute dalle liste. Sarà necessario calcolare la cifra elettorale ponderata. Una lista potrebbe raccogliere meno voti reali ma ottenere un peso superiore grazie alle preferenze provenienti dai Comuni più popolosi.

Sul sistema indiretto è intervenuta in mattinata anche l’associazione Ampa Venticinqueaprile, che contesta l’attuale modello e chiede una riforma nazionale per tornare all’elezione diretta degli organi metropolitani. Si tratta di una posizione politica espressa dall’associazione e non di una decisione istituzionale.

Le quattro liste e tutti i candidati

Il centrodestra si presenta con tre liste e 42 candidati. La quarta formazione, Progressisti Città Metropolitana di Reggio Calabria, raccoglie invece i 14 rappresentanti del centrosinistra.

Forza Italia: Pasquale Brizzi, Benito Romeo, Alberto Morano, Giovanni Verduci, Vincenzo Barca, Francesco Malara, Giuseppe Roberto Vizzari, Mario Romeo, Raffaella Viglianisi, Francesca Stillitano, Maria Stefania Polimeni, Michela Franco, Jole Panetta e Giuseppina Barbara Vacalebre.

Metropolitani Moderati: Antonino Crea, Giuseppe Coluccio, Michele Marcianò, Antonino Vadalà, Roberto Gaudioso, Rocco Alberto Campolo, Marco Giuseppe Caruso, Francesco Albertino, Massimo Carneri, Giovanni Nicita, Francesca Curulli, Alessia Accardo, Teresa Romeo e Rosa Maria Morabito.

Patto dei Territori: Domenico Maiolo detto Miki, Gianpietro Scarfò, Letteria Ianni, Pierpaolo Zavettieri, Rudi Lizzi, Mariateresa Reale, Giuseppe Surace, Filomena Marialuisa Curatola, Stefano Umberto Marrapodi, Donatella Maesano, Grazia Morabito, Fiorentino Riganò detto Fiore, Vincenzo Cavallaro e Chiara Luccisano.

Progressisti Città Metropolitana di Reggio Calabria: Giuseppina Caminiti, Michele Conia, Raffaele Falcomatà, Pietro Fallanca, Vittoria Luciano, Domenico Mantegna, Caterina Neri, Giovanni Piccolo, Stefania Proietto, Giuseppina Reitano, Rocco Repaci, Pietro Sergi, Rosa Varacalli e Carmelo Versace.

Decisivo il peso delle preferenze

Le stime pubblicate nelle scorse settimane ipotizzano una distribuzione di 10 consiglieri a 4 oppure di 11 a 3 in favore della coalizione guidata dal sindaco metropolitano Francesco Cannizzaro. Sono scenari politici e non risultati: il quadro reale sarà definito soltanto dallo scrutinio ponderato.

La sfida non riguarda soltanto il rapporto tra centrodestra e centrosinistra. All’interno delle tre liste della maggioranza si misurerà il peso delle diverse componenti: Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Noi Moderati, Reggio Futura e le realtà civiche presenti nei territori.

Tra i nomi maggiormente osservati figurano i sindaci Pasquale Brizzi, Giovanni Verduci, Francesco Malara, Roberto Vizzari, Pierpaolo Zavettieri e Marco Caruso. Nel centrosinistra l’attenzione è concentrata, tra gli altri, sulla sindaca di Villa San Giovanni Giusy Caminiti, sui sindaci Michele Conia, Domenico Mantegna, Giovanni Piccolo e Rocco Repaci e sull’ex vicesindaco metropolitano Carmelo Versace.

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La scelta di una Città Metropolitana meno “Reggio-centrica”

La composizione delle liste del centrodestra segue la linea indicata da Cannizzaro durante la campagna elettorale. Il sindaco aveva promesso una Città Metropolitana meno concentrata sul capoluogo e più attenta alle esigenze della Piana, della Locride, della fascia tirrenica e dei Comuni dell’Aspromonte.

Nelle tre formazioni sono stati inseriti soprattutto sindaci, assessori e consiglieri provenienti dagli altri centri del territorio. La presenza del nuovo Consiglio comunale di Reggio Calabria è limitata alla consigliera Maria Luisa Curatola, candidata nella lista Patto dei Territori. Nel centrosinistra è invece presente Carmelo Versace, oggi consigliere comunale del capoluogo.

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La scelta punta a ridurre la distanza che negli ultimi anni, secondo diversi amministratori locali, si sarebbe creata tra Palazzo Alvaro e i piccoli Comuni. La nuova maggioranza sarà chiamata a dimostrare se questa rappresentanza territoriale riuscirà a tradursi in una distribuzione più equilibrata di risorse, interventi e deleghe.

Scrutinio dopo le 20, risultati attesi in serata

Le urne resteranno aperte fino alle 20. Subito dopo inizieranno le operazioni di scrutinio e il calcolo dei voti ponderati. I primi risultati sulle liste e sulle preferenze individuali sono attesi nel corso della serata.

La diretta di Eletto2026 consentirà di seguire l’andamento del conteggio. Prima di indicare gli eletti sarà però necessario distinguere tra voti reali e voti ponderati e applicare i criteri previsti per l’assegnazione dei 14 seggi.

Il voto completa il cambio politico iniziato con le elezioni comunali di maggio. Dopo la conquista di Palazzo San Giorgio, il centrodestra punta ad assicurarsi anche una larga maggioranza a Palazzo Alvaro, dove Cannizzaro è già sindaco metropolitano in quanto primo cittadino del Comune capoluogo.

Il nuovo Consiglio sarà chiamato a occuparsi dei rapporti con i 97 Comuni, della programmazione territoriale, delle infrastrutture, della viabilità, della distribuzione delle risorse e del completamento del trasferimento delle funzioni dalla Regione Calabria alla Città Metropolitana.

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