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Reggio, al liceo Campanella si aprirà il prestigioso convegno sugli studi classici ‘EPISTOÀ’

Il liceo ospiterà nell’Aula Magna l’anteprima dell’EpiStoà Annual Meeting 2026 – “Magna Grecia”, con la partecipazione di studenti e docenti

tommaso campanella

L’associazione culturale epiStoa è una realtà europea di carattere internazionale che opera nel campo della promozione culturale, della riflessione filosofica e della valorizzazione delle lingue antiche, con particolare attenzione al rapporto tra il patrimonio classico e i valori fondativi dell’Europa contemporanea.

La storia di epiStoa, pur relativamente recente, testimonia già una chiara vocazione internazionale. Nata nel 2018 a Göttingen, in Germania, inizialmente come cooperativa, l’associazione è stata successivamente trasferita in Francia nel 2020 e, dal 2024, ha sede ad Amburgo, in Germania, come associazione non profit.

In questo quadro si inserisce il prossimo convegno epiStoa di Reggio Calabria, che rappresenta una nuova e significativa tappa nel percorso dell’associazione. La scelta di Reggio Calabria, e più in generale del tema della Magna Grecia, appare particolarmente coerente con la missione di epiStoa, poiché richiama uno dei luoghi simbolicamente più densi del dialogo tra antichità, identità mediterranea, trasmissione culturale e formazione europea.

Il convegno e il romanzo di Vittore Nason

Durante il convegno ci sarà l’occasione per riflettere sul valore della cultura classica e sulla sua capacità di parlare al presente. Al centro dell’incontro, la presentazione del romanzo di Vittore Nason, Calliroe, l’Afrodite di Siracusa, un’opera che richiama il fascino della civiltà greca e invita a riscoprirne l’eredità letteraria e umana.

La manifestazione di apertura, ospitata dal prestigioso Liceo Tommaso Campanella, assume un significato particolare: scegliere una storica istituzione scolastica della città come luogo d’incontro significa riconoscere nella scuola uno spazio privilegiato per la trasmissione del sapere, la formazione del pensiero critico e la valorizzazione delle radici culturali del territorio.

In particolare, giovedì 15 ottobre, con la partecipazione attiva di una classe del Liceo che riprodurrà un processo greco con imputato il giovane protagonista del romanzo, ci sarà la presentazione del romanzo di Vittore Nason, Calliroe, l’Afrodite di Siracusa, un titolo che evoca il mondo della grecità, il mito e la centralità della figura femminile nell’immaginario antico. Attraverso la narrazione letteraria, il richiamo alla civiltà ellenica diventa un’occasione per avvicinare il pubblico a un patrimonio che non appartiene soltanto alla storia, ma continua a offrire strumenti per interpretare la complessità dell’esperienza umana.

Il Liceo Campanella, presidio culturale della città

La scelta del Liceo Tommaso Campanella per la manifestazione inaugurale di epiStoa non è priva di significato. La scuola classica rappresenta, per Reggio Calabria, un luogo simbolico nel quale la tradizione umanistica incontra le nuove generazioni e si rinnova attraverso lo studio, la ricerca e il confronto.

In una città profondamente legata alla Magna Grecia, il liceo classico assume un ruolo che va oltre la dimensione strettamente didattica. È un presidio culturale, un luogo in cui le lingue antiche, la filosofia, la storia e la letteratura contribuiscono a costruire una consapevolezza più ampia delle origini della civiltà europea e mediterranea.

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Il Liceo Campanella si conferma così una sede particolarmente significativa per un appuntamento dedicato alla cultura e alla letteratura: un ambiente nel quale il patrimonio del passato può essere restituito alla sua vitalità, sottraendolo al rischio di essere percepito come un insieme di nozioni lontane dalla sensibilità contemporanea.

Rivalutare i classici per parlare alle nuove generazioni

Rivalutare i classici, infatti, non significa limitarsi a conservarli, ma riconoscerne la capacità di interrogare ogni epoca. I testi greci parlano di amore, destino, giustizia, potere, bellezza, dolore e libertà: temi universali che attraversano i secoli e continuano a coinvolgere lettori di ogni generazione.

La letteratura greca è una delle grandi matrici della cultura occidentale; rivalutarne gli autori significa riscoprire la capacità che essi hanno di porre domande ancora aperte. È in questa prospettiva che la cultura classica può parlare alle nuove generazioni. Non come un’eredità immobile da custodire per dovere, ma come una fonte viva di conoscenza, capace di alimentare il pensiero critico e di offrire chiavi di lettura per il presente.

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Da Reggio Calabria e dalle aule del Liceo Campanella può ripartire proprio questo messaggio: conoscere i Greci significa comprendere meglio noi stessi, la nostra storia e il valore di un patrimonio che continua a vivere nella letteratura, nell’arte e nel pensiero contemporaneo.

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