Reggio, è festa al Granillo. Princi: ‘Per la prima volta la scuola centrale nelle politiche della città’
L’europarlamentare presente all’inaugurazione dell’anno scolastico con oltre 7 mila studenti: “Ripartire dai ragazzi significa costruire una società più equa”
30 Settembre 2026 - 09:33 | di Redazione

Una giornata dedicata alla scuola, agli studenti e al futuro della città. È questo il significato dell’inaugurazione dell’anno scolastico 2026/2027 che questa mattina ha portato allo stadio “Oreste Granillo” oltre 7 mila studenti delle scuole reggine e dell’area metropolitana.
Tra le autorità presenti anche l’europarlamentare Giusy Princi, che ha sottolineato il valore simbolico dell’iniziativa e il ruolo centrale che, a suo avviso, la scuola deve assumere nelle politiche pubbliche.
“Per la prima volta la scuola è centrale nelle politiche del Comune e della Città Metropolitana – ha dichiarato Princi –. Una giornata che vede in questa bellissima realtà cittadina oltre 7 mila studenti”.
L’evento, promosso dall’Amministrazione comunale e dalla Città Metropolitana con il titolo “Reggio guarda avanti”, è stato pensato non solo come una cerimonia di apertura dell’anno scolastico, ma come un momento di confronto tra istituzioni, scuole, famiglie e giovani generazioni.
“Partire dalla scuola significa partire dai ragazzi”
Nel suo intervento Giusy Princi ha evidenziato la necessità di investire sul capitale umano e sul legame tra giovani e territorio.
“È già fortemente voluta dal sindaco per caratterizzare quella che deve essere una mission di un’amministrazione che vuole e deve partire dalla scuola per una società più equa, una società più giusta”.
Secondo Princi, il futuro della Calabria passa dalla capacità di trattenere i giovani e valorizzare le loro competenze.
“Partire dalla scuola significa partire dai ragazzi, che è quel capitale umano che noi dobbiamo trattenere e che abbiamo perso negli ultimi vent’anni. Sono oltre 15 mila i ragazzi che abbiamo perso”.
Un riferimento al fenomeno dello spopolamento giovanile che interessa il territorio calabrese e che rappresenta una delle principali sfide per il futuro.
“I ragazzi sono la nostra bussola”
La manifestazione al Granillo ha visto protagonisti gli studenti con performance artistiche, musicali e momenti dedicati al talento delle scuole.
Proprio ai giovani Princi ha rivolto il suo messaggio finale.
“Questa giornata, che vedrà protagonisti questi ragazzi con le loro performance, con il loro talento, vuole proprio caratterizzare una nuova missione”.
E ancora:
“I ragazzi sono la nostra bussola. Reggio guarda avanti partendo proprio dagli studenti, partendo dalle scuole e partendo da quei valori europei”.
Per l’europarlamentare, il rapporto tra Europa e territori passa dalla capacità delle comunità locali di raccontare le proprie eccellenze.
“L’Europa è qui nella misura in cui i territori raccontano la bellezza di un’identità e di una freschezza di idee, di creatività e di talento che appartiene alle scuole e ai ragazzi”.
Un Granillo trasformato nella casa della scuola reggina
Lo stadio cittadino, per una mattinata, è diventato il luogo simbolico dell’incontro tra istituzioni e mondo scolastico. La scelta del Granillo è stata legata alla volontà di unire i valori dello sport, dell’educazione, dell’impegno e della partecipazione.
Una giornata che ha messo al centro gli studenti, chiamati a rappresentare il presente e il futuro della comunità reggina.
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