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Reggio e il futuro della rete idrica: 25 milioni di euro per nuovi impianti, meno perdite e stop alle chiusure notturne

Sorical e Comune presentano il programma di modernizzazione del sistema idrico cittadino. Interventi da Pellaro a Gallina, fino a via Veneto e al Vecchio Tuccio. Previsti digitalizzazione dei serbatoi, nuove condotte e un sistema di controllo per ridurre sprechi e disservizi

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Un investimento da 25 milioni di euro per rivoluzionare la rete idrica di Reggio Calabria. È il programma strategico di modernizzazione e digitalizzazione presentato oggi, martedì 3 novembre, a Palazzo Alvaro, dal Comune e da Sorical.

Un piano che punta ad affrontare le criticità di un sistema caratterizzato da vecchie condotte, reti sovrapposte, numerosi guasti e interruzioni dell’erogazione. L’obiettivo è ridurre le perdite d’acqua, limitare le chiusure notturne e migliorare la qualità del servizio.

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I primi interventi: Pellaro, Gallina e digitalizzazione dei serbatoi

Il programma sarà articolato in due fasi. La prima prevede l’automazione dei serbatoi, il monitoraggio delle reti, l’ammodernamento e la messa in sicurezza degli impianti.

Tra i primi interventi figurano l’attivazione della nuova rete idrica a Pellaro Ribergo e quella di via Baraccone, nel quartiere Gallina.

Previsti anche lavori di efficientamento di alcuni pozzi comunali e il miglioramento dell’approvvigionamento dei quartieri Aretina, Armo e Puzzi-Sant’Andrea, attraverso il sistema del Menta e l’impianto di potabilizzazione nell’area Bazzia-Armo.

Da via Veneto al Vecchio Tuccio: la seconda fase dei lavori

La seconda fase interesserà progressivamente altre zone della città, con la transizione alle nuove reti a Pellaro, via Veneto e successivamente nell’intero territorio comunale.

Tra gli interventi principali figurano la sostituzione parziale della condotta di via Veneto, la sostituzione della condotta del Vecchio Tuccio e il completamento delle reti di distribuzione.

L’intero sistema sarà progressivamente digitalizzato, attraverso l’automazione e il telecontrollo di serbatoi e condotte, per consentire una gestione più precisa dei flussi e interventi più rapidi in caso di guasti.

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Emergenza acqua: ancora 17 serbatoi con chiusure notturne in estate

I numeri illustrati da Sorical fotografano le difficoltà attuali. Dei 48 serbatoi cittadini, 11 sono ancora soggetti a chiusure notturne durante l’inverno, mentre in estate il numero sale a 17.

L’apporto dell’acqua proveniente dal Menta ha già permesso di eliminare le chiusure giornaliere in dieci serbatoi, tra cui Archi, Santa Caterina, Saracinello, Mortara, Pellaro Ribergo e Bocale.

Il nuovo programma punta a estendere questi benefici, riducendo progressivamente le sospensioni dell’erogazione.

Investimento da 25 milioni: gli obiettivi del piano

Il programma presentato da Comune e Sorical prevede un investimento complessivo di 25 milioni di euro. Le slide non indicano una ripartizione economica per singolo intervento, ma individuano le opere e le attività già calendarizzate.

Accanto ai lavori sulle infrastrutture sono previsti un tavolo tecnico tra Sorical e Comune per coordinare i cantieri, l’ampliamento dello sportello Sorical al Ce.Dir. e un accordo sperimentale per migliorare la qualità del servizio.

La sfida è trasformare una rete idrica oggi frammentata e difficile da controllare in un sistema moderno, con meno dispersioni, meno interruzioni e una distribuzione dell’acqua più regolare per i cittadini di Reggio Calabria.

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