Castore alle Circoscrizioni, scontro dopo la mozione di Delfino e Quartuccio. Imbalzano: ‘Disonestà intellettuale’
La minoranza con la proposta dei due consiglieri chiede di assegnare alle 5 circoscrizioni squadre operative di Castore, dura replica di Imbalzano: 'Analfabeti istituzionali, è già nel nostro programma'
13 Ottobre 2026 - 17:21 | di Pasquale Romano

Castore, Circoscrizioni e manutenzioni: a Reggio Calabria è scontro politico tra maggioranza e opposizione. A innescare la polemica è una mozione presentata dai consiglieri comunali Filippo Quartuccio e Demetrio Delfino, condivisa dai colleghi del centrosinistra, che propone di assegnare stabilmente squadre operative della società Castore alle cinque Circoscrizioni cittadine.
Una proposta che ha provocato la durissima reazione di Emiliano Imbalzano, consigliere comunale di maggioranza e presidente della Commissione Decentramento, che ha contestato l’iniziativa dell’opposizione, arrivando a definire alcuni consiglieri “analfabeti istituzionali”.
Castore alle Circoscrizioni, la mozione di Quartuccio e Delfino
La proposta dei due consiglieri punta a riorganizzare gli interventi di manutenzione ordinaria attraverso l’assegnazione stabile di una o più squadre Castore a ciascuna Circoscrizione, compatibilmente con il progressivo incremento delle risorse umane.
L’obiettivo dichiarato è garantire una maggiore presenza degli operai sul territorio, ridurre i tempi di intervento e migliorare la programmazione delle attività nei quartieri. Nel documento si prevede che le squadre lavorino in raccordo con i presidenti delle Circoscrizioni, gli uffici comunali competenti e la direzione della società.
Dalla manutenzione delle strade al verde pubblico, passando per arredo urbano, segnaletica, pulizia degli spazi pubblici e aree cimiteriali: la mozione individua diversi settori nei quali rendere più capillare l’azione di Castore. I proponenti chiedono inoltre un piano periodico di manutenzione per ciascuna Circoscrizione e uno studio di fattibilità tecnico-organizzativo da avviare entro 60 giorni dall’eventuale approvazione della mozione.
Il voto all’interno della Commissione è previsto per il 21 ottobre, mentre oggi la seduta si è svolta in una congiunta tra la terza commissione, Assetto del Territorio, presieduta da Paolo Bilardi e la quarta commissione, dedicata ad Ambiente, Ecologia e Vivibilità, presieduta da Vanessa Colica.
Imbalzano attacca: “Sono rimasto basito, c’è disonestà intellettuale”
La proposta, però, ha immediatamente acceso il confronto politico. A intervenire con parole particolarmente dure è stato Emiliano Imbalzano, presidente della Commissione Decentramento, che ha contestato tanto il contenuto della mozione quanto l’iniziativa politica dei consiglieri di opposizione. “Sono rimasto basito dalla mozione presentata, c’è disonestà intellettuale in qualche consigliere di minoranza”, ha dichiarato Imbalzano.
Il consigliere di maggioranza ha poi richiamato quanto accaduto proprio durante i lavori della Commissione. “Curiosamente, sino a qualche minuto prima della commissione odierna dedicata alla mozione, avevo in audizione all’interno della mia commissione il presidente di circoscrizione Giuseppe Cantarella.
Nessuna proposta o intervento è stato fatto rispetto alla mozione presentata successivamente in altre commissioni Non si può strumentalizzare su un argomento così importante che vede coinvolti i cittadini, la loro quotidianità e la gestione dei servizi”.
Una presa di posizione netta, accompagnata dall’espressione “analfabeti istituzionali”, rivolta ad alcuni consiglieri di opposizione. Il passaggio politicamente più significativo della replica di Imbalzano riguarda la rivendicazione delle scelte già contenute nel programma della maggioranza.
“Le circoscrizioni nascono proprio per avere piena funzionalità, anche sui temi dell’autonomia e la gestione delle manutenzioni, non devono certo i consiglieri di opposizione a dirci cosa fare rispetto a materie che abbiamo inserito convintamente nel nostro programma”.
Da una parte Quartuccio e Delfino, che assieme ai consiglieri di opposizione chiedono di tradurre in un modello operativo preciso l’assegnazione delle squadre Castore ai territori. Dall’altra Imbalzano, che respinge l’iniziativa politica della minoranza, rivendicando come la gestione decentrata delle manutenzioni sia già tra gli obiettivi programmatici della maggioranza.
Il confronto\scontro è atteso per il prossimo 21 ottobre quando sarà discussa e votata in commissione la mozione presentata da Quartuccio e Delfino. Una seduta che consentirà di capire se, al di là delle dichiarazioni e delle accuse reciproche, maggioranza e opposizione riusciranno a trovare una posizione comune su un tema concreto per i cittadini, ovvero la manutenzione quotidiana dei quartieri di Reggio Calabria.
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