Shunsuke Nakamura, il mancino giapponese che stregò la Reggina

PROFILO GIOCATORE NOME: Shunsuke COGNOME: Nakamu

PROFILO GIOCATORE

NOME: Shunsuke
COGNOME: Nakamura
DATA DI NASCITA: 24/06/1978

CON LA REGGINA: 3 stagioni [2002-2003 (Serie A), 2003-2004 (Serie A), 2004-2005 (Serie A)]
PRESESENZE: 87 (80+1 in Serie A, 6 in Coppa Italia)
RETI: 12 (11 in Serie A, 1 in Coppa Italia)
ESORDIO: Reggina-Dinamo Zagabria 2-2, Olic (D) al 3' p.t., Nakamura (R) al 4' p.t., Olic (D) al 12' s.t. (rig), Mendil 32', amichevole del 14/08/2002.

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Ci sono giocatori che, pur venendo da culture profondamente diverse da quelle respirata in riva allo Stretto , sono entrati nel cuore della città di Reggio Calabria.Il culmine di tale meccanismo, senza dubbio, la Reggina lo ha visto nei nove anni in cui ha militato in Serie A. All'epoca, infatti, diversi furono i calciatori che furono acquistati dall'estero e, arrivati nella terra dei Bronzi di Riace, venivano improvvisamente ammaliati dallo splendore che il luogo sapeva offrire.

Il viaggio più lungo, però, lo ha compiuto Shunsuke Nakamura, capace di far innamorare il pubblico anche oltre le più rosee aspettative di colui che lo andò a pescare nello Yokohama Marinors. Fu, naturalmente, Lillo Foti a portarlo a Reggio, nello scetticismo di una tifoseria che solo qualche anno prima aveva sognato di vedere uno come Roberto Baggio indossare la casacca amaranto.

E, invece, quel timido ragazzo con gli occhi a mandorla fu in grado, fin dalla primissima uscita, in amichevole con la Dinamo Zagabria, di dimostrare che il suo arrivo non era soltanto l'ennesima trovata di marketing dell'esperto massimo dirigente reggino.

Contro i croati, dopo una presentazione in stile hollywoodiano, Nakamura regalò la prima gemma su calcio piazzato, in grado di far impazzire tutto il Granillo, oltre che, naturalmente, un Giappone quasi incredulo nel vedere un altro dei suoi figli calcistici imporsi nella Serie A italiana, all'epoca il campionato più bello del Mondo.Shunsuke Nakamura

Ottantasette le presenze di Shunsuke con la casacca del club dello Stretto, condite da 12 reti, di cui sette nella prima strepitosa stagione, e giocate memorabili. Fino all'addio, consumatosi nel luglio 2005, dopo un triennio ricco di grandi emozioni, direzione Glasgow, dove ad attenderlo ci fu la maglia bianco-verde del Celtic e la Champions League.

Oggi, nonostante compirà 40 anni il prossimo 24 giugno, Nakamura continua a giocare a calcio ad alti livelli nella J-League nipponica con la maglia del Jùbilo Iwata: per lui nella stagione scorsa 30 presenze e 5 reti. Un infortunio lo sta attualmente tenendo fuori dal campo ma Shunsuke è pronto a tornare. Incantando la platea, un pò come faceva ai tempi d'oro della "sua" Reggina.