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Gambarie, motori storici e passione: successo per la manifestazione AReMeS

Protagoniste dell'evento sono state 50 autovetture che hanno animato la storica salita Santo Stefano–Gambarie, regalando agli appassionati e ai numerosi turisti uno spettacolo di grande fascino

Auto sportive d'epoca parcheggiate affiancate, tra cui una coupé azzurra e una rossa, con alcune persone sullo sfondo

Gambarie d’Aspromonte ha fatto da splendida cornice alla manifestazione dell’Associazione Reggina Mezzi Storici (AReMeS), conclusasi domenica 18 ottobre al termine di una giornata all’insegna della passione per i motori, della convivialità e della valorizzazione del territorio.

Protagoniste dell’evento sono state 50 autovetture, accuratamente selezionate dal comitato organizzatore, che hanno animato la storica salita Santo Stefano-Gambarie, regalando agli appassionati e ai numerosi turisti uno spettacolo di grande fascino.

auto epoca aremes raduno santo stefano gambarie ()

Le sportive anni Settanta e le supercar in mostra

Un parterre automobilistico di assoluto interesse, capace di mettere insieme youngtimer, sportivi degli anni Settanta e supercar. Tra queste ultime, alcune Ferrari e Porsche, affiancate da una Lotus. A catturare particolarmente l’attenzione sono state però le intramontabili sportive degli anni Settanta: diverse Lancia Fulvia Coupé nelle versioni Rallye e una rara Sport Zagato, tre Fiat 128 Rally, due Fiat 124 Sport, rispettivamente nelle versioni Coupé e Spider, un’Autobianchi A112 Abarth, diverse Alfa Romeo e due particolarissime Opel, una GT 1900 e una spettacolare Commodore.

Non meno interessanti le youngtimer, con una Peugeot 205 Rallye, una Toyota Celica, una Maserati 222 e due esemplari della Lancia Delta HF Integrale Evoluzione, autentica icona senza tempo che continua a far sognare intere generazioni di appassionati.

Gli equipaggi sono giunti non soltanto da diverse località della provincia reggina, ma anche dalla vicina Sicilia, testimonianza della capacità dell’iniziativa di richiamare appassionati oltre i confini territoriali.

La partenza dal piazzale Enzo Ferrari ha dato il via al percorso che, attraversando la suggestiva e storica salita Santo Stefano-Gambarie, ha condotto le vetture fino a quota 1.350 metri. In piazza Mangeruca è stata allestita un’esposizione che ha riscosso l’interesse di numerosi visitatori, i quali hanno potuto abbinare la passione per i motori alla scoperta del patrimonio naturalistico dell’Aspromonte e del suo magnifico bosco.

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Tradizione, sapori e riconoscimenti

Dopo l’esposizione, il pranzo conviviale ha riunito partecipanti e organizzatori in un autentico tripudio di sapori tipici, espressione della tradizione gastronomica locale.

Tra i momenti più significativi della giornata, la consegna della prima tranche delle targhe oro relativa alla sessione di omologazione svoltasi il 25 luglio scorso. Un’occasione resa ancora più importante dall’annuncio ufficiale del presidente del club reggino, Natale Romeo, che ha comunicato una notizia in attesa con grande soddisfazione: l’ASI ha conferito al Festival Autoretrò l’ammissione al prestigioso Circuito Tricolore ASI per il 2027 .

Il Circuito Tricolore rappresenta un importante contenitore nazionale dedicato agli eventi di eccellenza nel panorama dei veicoli storici. Per il 2027 sono soltanto 16 le manifestazioni selezionate in tutta Italia, delle quali 11 dedicate alle automobili.

Un riconoscimento che premia la qualità organizzativa, la cura dei dettagli e l’impegno profuso dall’associazione nella promozione della cultura motoristica e nella valorizzazione dei territori.

«Siamo orgogliosi di questo riconoscimento», ha dichiarato Natale Romeo. «Per noi è stato un anno caratterizzato da un calendario di eventi particolarmente intensi: abbiamo festeggiato i 30 anni del club e i 60 anni dell’ASI. L’edizione 2025 del Festival Autoretrò era stata pianificata nei minimi dettagli e il successo ottenuto ci ha ripagato di tutte le fatiche».

Il presidente ha quindi aggiunto: «L’ingresso nel Circuito Tricolore ci riempie d’orgoglio, perché è il risultato di un lavoro incessante, portato avanti con determinazione e infinita passione. Desidero ringraziare il direttivo e tutti i ragazzi della nostra squadra, che mi affiancano da sempre con entusiasmo e dedizione».

Romeo ha inoltre sottolineato come questo traguardo non rappresenti soltanto un obiettivo raggiunto, ma anche una grande responsabilità in vista del 2027. L’inserimento nel Circuito Tricolore rafforza infatti il legame con l’ASI e impegna l’associazione a mantenere elevati standard organizzativi e qualitativi.

auto epoca aremes raduno santo stefano gambarie ()

Già ufficializzate le date dell’XI edizione

Proprio in quest’ottica, il presidente ha già ufficializzato le date dell’XI edizione del Calabria Festival Autoretrò – Borghi, Boschi, Mare, in programma dal 16 al 19 settembre 2027.

L’evento sarà presentato alla Fiera di Bologna nel corso della settimana dal 22 al 25 ottobre, insieme all’ingegnere Fabrizio Chinè, in un appuntamento che rappresenterà un’importante occasione per promuovere la manifestazione e il territorio calabrese davanti al pubblico nazionale degli appassionati e degli operatori del settore.

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Il ricordo commosso di Lillo Cavallo

La giornata si è conclusa con uno dei momenti più emozionanti: il tradizionale taglio della torta, accompagnato da un pensiero commosso rivolto a Lillo Cavallo, fondatore dell’AReMeS, scomparso ma ancora profondamente presente nella memoria dell’associazione.

Proprio lunedì 19 ottobre avrebbe compiuto 80 anni. Un anniversario che ha conferito alla conclusione della manifestazione un significato ancora più intenso, nel ricordo di un uomo che ha dedicato la propria esistenza allo sport e alla promozione di quei sani valori morali e sportivi che costituiscono ancora oggi il fondamento dell’attività associativa.

Una giornata che ha saputo unire la bellezza delle automobili storiche, l’amicizia tra gli equipaggi, le eccellenze del territorio e un importante riconoscimento nazionale. Per il club della città dei Bronzi, un nuovo traguardo da cui ripartire, con lo sguardo rivolto al 2027 e la stessa passione che, da trent’anni, anima il club e i suoi protagonisti.

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