Querelle Granillo e Ultimo, la dura replica di Cannizzaro: ‘Servi sciocchi…’
Il sindaco replica alle polemiche sollevate dall’opposizione: 'Dateci tempo, faremo tutto. Mi aspetto un confronto costruttivo e un dibattito politico alto'
16 Luglio 2026 - 17:59 | di Redazione

«Siamo all’inizio dell’inizio».
Francesco Cannizzaro chiede tempo e racconta le condizioni trovate all’interno di Palazzo San Giorgio nei primi giorni alla guida del Comune di Reggio Calabria. A margine della conferenza stampa di oggi a Palazzo San Giorgio sul tema ‘depurazione’ Il sindaco interviene anche sulle polemiche politiche legate ai lavori allo stadio Granillo e all’annuncio del concerto di Ultimo, rispondendo alle critiche arrivate dai consiglieri di opposizione Romeo e Latella.
Cannizzaro descrive una macchina amministrativa già in movimento, ma costretta a fare i conti con problemi organizzativi e strutturali.
Cannizzaro: «Il sindaco non ha ancora una stanza»
«A Palazzo San Giorgio c’è un grande disordine che mi pare evidente», ha dichiarato Cannizzaro. Il primo cittadino ha spiegato di non avere ancora a disposizione una stanza e un computer per lavorare.
«Il sindaco deve passare da una stanza all’altra per godere di un momento di aria climatizzata. All’interno di questo straordinario e bellissimo, ma violentato palazzo, non ci sono le condizioni adeguate per lavorare».
L’amministrazione, secondo quanto riferito dal sindaco, sarebbe già intervenuta per provare a garantire condizioni migliori all’interno della sede comunale. Intanto, lunedì si terrà il primo Consiglio comunale di insediamento, con sei punti all’ordine del giorno.
«Alcuni sono molto importanti per la città. La macchina, operativamente parlando, è già partita», ha aggiunto.
Cannizzaro ha chiarito di non voler utilizzare le responsabilità del passato come giustificazione per eventuali ritardi o difficoltà.
«Non dirò mai che abbiamo ereditato una situazione o che è colpa di chi c’era prima. A noi piace guardare avanti. Se ci saranno cose da evidenziare e da portare a conoscenza dei cittadini, lo faremo senza sconti per nessuno».
I lavori al Granillo e la risposta a Romeo
Il sindaco è poi tornato sulle polemiche relative agli interventi di manutenzione avviati allo stadio Oreste Granillo. Il riferimento è alle dichiarazioni del consigliere comunale Carmelo Romeo, che aveva ridimensionato la portata dei lavori, ricordando i precedenti investimenti effettuati sull’impianto.
Cannizzaro ha utilizzato parole molto dure contro le critiche arrivate dopo la pitturazione delle ringhiere e gli altri interventi di manutenzione.
«Non mi aspetto che, se dopo vent’anni andiamo a pitturare la ringhiera del Granillo, arrivi il consigliere comunale di turno a dire che quello era un intervento da sette milioni di euro. Sono cose che non offendono il sindaco, ma offendono la città».
Il primo cittadino ha rivendicato il lavoro avviato, sottolineando come le risposte alle polemiche siano arrivate soprattutto dai cittadini attraverso i social.
«Dateci tempo. Le cose le faremo tutte», ha affermato Cannizzaro, chiedendo però all’opposizione un atteggiamento diverso.
«Mi aspetto un’opposizione costruttiva e propositiva, che abbia l’onestà intellettuale di riconoscere quello che di buono riusciremo a fare».
Il sindaco ha anche assicurato che non si attribuirà meriti su opere progettate o realizzate dalle precedenti amministrazioni.
«Se troveremo qualcosa di positivo già consolidato negli anni precedenti, dirò che non è opera mia, ma di chi mi ha preceduto».
Il concerto di Ultimo e la polemica con Latella
Altro tema affrontato è quello del concerto di Ultimo, annunciato allo stadio Granillo per il 3 luglio 2027. Anche in questo caso Cannizzaro ha replicato alle polemiche sollevate dopo la comunicazione ufficiale dell’evento.
Secondo il sindaco, l’amministrazione sarebbe riuscita a ottenere la data grazie ai rapporti costruiti con gli organizzatori tra Roma e Milano.
«Siamo riusciti a ottenere una data importante del cantante Ultimo. È un fatto bellissimo per la città, perché Reggio Calabria entra in un circuito nazionale», ha dichiarato.
Cannizzaro ha quindi risposto a chi, nelle ore successive all’annuncio, aveva sostenuto che i contatti per portare l’artista a Reggio fossero stati avviati già nei mesi precedenti.
«Nemmeno il tempo di annunciarlo e qualcuno ha detto che ci aveva già pensato a marzo. Io non ho risposto. Ha risposto l’agenzia di Milano, spiegando che le interlocuzioni degli ultimi dieci giorni erano state avute con il sindaco Cannizzaro».
Il riferimento è alle dichiarazioni del consigliere Latella. Per Cannizzaro queste polemiche rischiano di danneggiare l’immagine della città oltre i confini locali.
«Non fanno brutte figure soltanto a Reggio Calabria, ma a livello nazionale. Noi, invece, dobbiamo dimostrare che in questa città esiste un dibattito politico alto».
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