Ponte Calopinace: il taglio del nastro di Eduardo arrivato alle 4:30 – FOTO
La storia del primo bambino arrivato al Ponte Calopinace per raccogliere la sfida del sindaco
09 Ottobre 2026 - 11:36 | di Redazione

Mancavano ancora due ore all’alba quando, nel buio delle 4:30 del mattino, i primi passi hanno calpestato il nuovo asfalto del ponte Calopinace. A compierli è stato Eduardo, classe 2017, arrivato sul posto prima di chiunque altro insieme a papà Peppe.
Piccolo atleta iscritto alla scuola calcio “Valanidi”, appassionato di bici e padel, ha preso alla sfida lanciata dal sindaco Cannizzaro ai giovani della città, alla lettera, presentandosi per primo sul posto. Mentre la città dormiva ancora, lui era già lì, fermo alle transenne, pronto a conquistare il suo posto in prima fila.

Quando un’ora dopo, l’area si è riempita di centinaia di ragazzi, la promessa dell’amministrazione si è concretizzata per tutti: un biglietto gratuito per assistere alla partita della Reggina. Ma per Eduardo la sorpresa più bella è stata un’altra: essere chiamato dal primo cittadino ad affiancarlo e ad afferrare le forbici per il taglio ufficiale del nastro.
Un gesto concreto che ha dato il via a una nuova pagina per Reggio Calabria. Da oggi, il ponte sul Calopinace unisce finalmente il centro cittadino con la zona sud, restituendo ai reggini una passeggiata panoramica sul mare. Tra i ricordi di questa giornata, resta l’immagine di un bambino di nove anni che, puntando la sveglia prima di tutti, è diventato il volto e la storia dell’inaugurazione.

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