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Reggio, meno scuole in Via Marina, più alberghi. Il Comune avvia le procedure per la delocalizzazione – VIDEO

Il sindaco Cannizzaro: “Dobbiamo aumentare i posti letto e coinvolgere imprenditori reggini, italiani ed europei”

Lungomare Falcomatà Via Marina Reggio Calabria ()

Trasferire le strutture scolastiche oggi ospitate negli immobili pubblici della Via Marina, individuare sedi più funzionali per studenti e famiglie e mettere quegli edifici sul mercato per favorire la nascita di hotel e strutture ricettive. È una delle strategie annunciate dal sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, per provare ad aumentare la disponibilità di posti letto in città.

Un percorso che, secondo quanto spiegato dal primo cittadino, è già entrato in una prima fase amministrativa.

“Ho già avviato delle procedure interne nella mia amministrazione per delocalizzare le strutture scolastiche”, ha spiegato Cannizzaro, indicando come obiettivo quello di trasferire le scuole in immobili capaci di rendere “più funzionali ed efficienti le attività didattiche” e, allo stesso tempo, liberare edifici pubblici collocati in aree considerate strategiche dal punto di vista turistico.

Le scuole della Via Marina e il progetto per nuovi alberghi

La questione nasce dalla necessità di affrontare uno dei principali limiti dell’offerta turistica reggina, ovvero la capacità ricettiva.

Il sindaco ha richiamato i dati analizzati nell’ambito del confronto di ieri pomeriggio presso il MArRC in occasione della conferenza stampa ‘Verso Sud‘, sottolineando come la Calabria presenti una carenza sul fronte della ricettività e come il problema sia ancora più evidente a Reggio Calabria.

Da qui l’idea di intervenire sul patrimonio immobiliare comunale.

“Dobbiamo realizzare più posti letto possibili”, ha affermato Cannizzaro. L’intenzione dell’amministrazione sarebbe quella di trasferire le attività scolastiche presenti sul Lungomare e successivamente consentire a investitori “stranieri, italiani, europei e reggini” di acquisire gli immobili pubblici e trasformarli in strutture alberghiere.

Una linea che Cannizzaro aveva già anticipato nelle scorse settimane, parlando di una mappatura degli edifici comunali e della possibilità di destinare alcune scuole del Lungomare a futuri investimenti nel settore alberghiero.

“Secondo me questa è la scommessa e la strategia migliore da poter mettere in campo e vogliamo raggiungerla nel più breve tempo possibile”, ha aggiunto.

Il progetto, quindi, punta a tenere insieme due esigenze: da una parte riorganizzare le sedi scolastiche, dall’altra mettere a disposizione del mercato immobili collocati in una delle zone più pregiate della città, con l’obiettivo dichiarato di aumentare l’offerta di hotel e posti letto a Reggio Calabria.

Un’idea antica ma che nessuno mai in passato ha davvero concretizzato. Vedremo se sarà la volta buona.

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