Ponte sullo Stretto, Salvini: ‘Momento delicato. Entro novembre ci sarà il responso’
“Stiamo facendo di tutto e di più, anche con le istituzioni europee con cui non sempre è facile il dialogo”, ha spiegato il Ministro
01 Ottobre 2026 - 18:01 | di Redazione

“Il momento è delicato, va capito, sono fiducioso ma occorre lavorare in squadra. Nell’ultimo Cdm ho fatto una informativa ai colleghi e ho chiesto otto miliardi. Otto miliardi non per nuove opere ma per pagare i lavori già fatti. Ho elencato alcune opere che altrimenti si fermano, perché il lavoro non è volontariato. Non sono otto miliardi che posso avere con la legge di Bilancio, che è operativa nel 2027, io ne ho bisogno prima. Quando parlo di scostamento non è perché sono sovranista, questi soldi mi servono per opere compiute nel 2026”.
Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporto Matteo Salvini, nel suo intervento alla conferenza “Città del futuro” promossa dall’Ance svoltosi al Maxxi”. “Quando si parla di scostamento non lo si fa per scassare i conti pubblici. Con l’inflazione al 4,2 per cento devi fare una Manovra importante e coraggiosa”, ha aggiunto.
Riferendosi al giudizio della Corte dei conti sulla nuova delibera sul Ponte sullo Stretto che dovrà essere approvata dal Cipess, Salvini ha detto: “Entro novembre ci sarà il responso: parti o aspetti”. “Da parte mia sono tranquillo”, ha aggiunto il ministro delle, sottolineando che sono in corso “tutti gli adempimenti che ci sono stati chiesti”. “Stiamo facendo di tutto e di più, anche con le istituzioni europee con cui non sempre è facile il dialogo”, ha concluso.
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