La Reggina saluta la Coppa Italia. Vince la Nuova Igea in pieno recupero, ma quante occasioni fallite
Sessanta minuti di dominio, tanti errori sotto porta clamorosi e poi la beffa nei secondi finali. Ma c'è comunque da riflettere
07 Ottobre 2026 - 17:04 | Redazione

Sessanta minuti di dominio totale, una serie innumerevole di palle gol tutte clamorose e poi una Nuova Igea che butta dentro i suoi uomini migliori che di fatto cambiano il match. La Reggina ha segnato dopo quattro minuti con Alma, ha sbagliato l’impossibile per tutto il corso del primo tempo soprattutto con Jallow, da non credere uno dei due errori sotto porta, per poi mostrare stanchezza e subire al primo tiro in porta il gol del pareggio ad opera di Cicirello appena entrato. Da quel momento l’incontro cambia anche se gli amaranto a cinque dalla fine trovano nuovamente il vantaggio con una perla di Guida ma un attimo dopo un vero capolavoro di Longo rimette il match in parità. E con l’uomo in meno i padroni di casa trovano addirittura la rete della vittoria ancora con Longo a tempo quasi scaduto con una retroguardia totalmente in bambola, portiere compreso. Finisce 3-2, gli amaranto salutano la Coppa Italia e nonostante quella prima parte di gara di livello, vanno fatte profonde riflessioni su quanto sta accadendo. Domenica al Granillo arriva la Vibonese. Intervenire subito su ciò che non sta funzionando.
Primo tempo
Per la gara di Coppa Italia sul campo della Nuova Igea, mister Marchionni cambia tutto l’undici iniziale, dando spazio come era facilmente prevedibile, a tutti quei calciatori che hanno giocato meno fino al momento. Quindi Madia in porta, difesa a tre composta da De Mori, D. Girasole e R. Girasole. Sulla mediana a destra Specker, in mezzo Franchini, Laaribi e Rotulo, a sinistra Porcino. Davanti Alma e Jallow.
Solo quattro minuti per sbloccare la partita e quindi il risultato con una buona palla recuperata in mezzo al campo, Rotulo lancia Porcino sulla sinistra, il cross è preciso e in perfetta scelta di tempo Alma di testa realizza la rete del vantaggio. Ancora una grande azione che si sviluppa sulla sinistra con un Porcino devastante. Altro cross pennellato per la testa questa volta di Jallow che colpisce quasi a botta sicura, grande risposta del portiere De Giosa. Al dodicesimo erroraccio di Madia che regala in area il pallone alla Nuova Igea, sbaglia anche l’uscita nel tentativo di recuperare e poi Torre incredibilmente solo davanti alla porta prima colpisce in pieno volto Domenico Girasole piazzato sulla linea e sulla respinta è il fratello Rosario Girasole a salvare un gol che sembrava già fatto.
Al diciottesimo è incredibile quello che riesce a sbagliare Jallow dopo un preciso cross di Alma. A due passi dalla porta, in scivolata, manda fuori. Pazzesco. Un attimo dopo è Alma che inventa una giocata dalla distanza, conclusione e sfera che sfiora ancora la traversa. Ottimo schema su angolo con Laaribi che pennella su Rosario Girasole, girata di testa ma è tutto fermo, fuorigioco. Se prima abbiamo definito incredibile l’errore sotto porta di Jallow, il gol che sbaglia al trentesimo è ai limiti dell’assurdo. Laaribi recupera palla in mezzo, serve Franchini che mette la palla sui piedi di Jallow. Solissimo l’attaccante e davanti al portiere, riesce a mandare la palla fuori. Da “Mai dire gol”.
E’ dominio sulla corsia di sinistra con un Porcino incontenibile. Cross per Alma che si avvita, si salva la Nuova Igea in angolo, minuto tretacinque. Iniziano a diventare troppi i gol clamorosamente sbagliati davanti alla porta, è il turno di De Mori che arriva malissimo su una palla che viaggia a due passi dalla linea. Il primo tempo si chiude solo sullo 0-1.
Secondo tempo
La seconda parte inizia come la prima. Occasione per Alma dopo appena un minuto. Conclusione con il piede destro da buonissima posizione, palla alta. Al ventesimo entra Rossetti per un buon Franchini. E dopo aver sprecato l’impossibile la Nuova Igea trova la rete con Cicirello, appena entrato, che di testa raccoglie un cross dalla sinistra, sovrastando nello stacco Porcino e superando Madia, 1-1. Entrano Abonchelet, Guida e Reis, fuori Alma, Laaribi e Jallow. Prende coraggio la Nuova Igea, Reggina stanca dopo aver speso tanto e fallito l’impossibile. Faccetti dalla distanza, manda in angolo Madia. Marchionni manda dentro anche Baldan, prende il posto di Rosario Girasole. A dieci dalla fine un fallo ingenuo di Abonckelet, consente ai padroni di casa di battere un calcio di punizione dal limite. Batte Longo e Madia toglie la palla dall’angolo.
Azione elaborata sulla destra e conclusione ultima di Guida, para De Giosa. A cinque dalla chiusura un supergol di Guida che si beve tre avversari in area e poi colpisce fortissimo sotto l’incrocio e porta nuovamente la Reggina in vantaggio, 1-2. Da un capolavoro all’altro, pareggio della Nuova Igea con una bellissima conclusione al volo in semirovesciata di Longo, nulla da fare per Madia, 2-2 a tre dalla chiusura. La beffa arriva al quarto di recupero con i padroni di casa in dieci e con un Longo strepitoso che realizza da posizione defilata, Madia piazzato male, dopo che Cicirello supera due avversari piuttosto facilmente, 2-3. Finisce così, Reggina fuori dalla Coppa Italia.
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