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Reggio, il Consiglio piange Bruna Siviglia. Poi è scontro sui due casi ‘dializzati’ e ‘poliambulatorio Gallico’

Il sindaco Cannizzaro annuncia la scomparsa della presidente di Biesse. Poi il confronto tra maggioranza e opposizione sui turni notturni dei dializzati e sul futuro del presidio sanitario della zona nord

consiglio comunale reggio calabria

Una notizia che spiazza l’intera aula Battaglia e getta un velo di tristezza sui lavori del Consiglio comunale di Reggio Calabria. Prima ancora di entrare nel vivo dei nove punti all’ordine del giorno, è il sindaco Francesco Cannizzaro a prendere la parola per comunicare la scomparsa della dottoressa Bruna Siviglia, presidente dell’associazione Biesse e figura molto amata in città.

“La nostra città ha perso la dottoressa Bruna Siviglia”, annuncia il primo cittadino, ricordando una donna che ha dedicato gran parte della propria vita agli altri, ai più fragili e alla promozione della legalità.

Un momento di profonda commozione, seguito da un minuto di silenzio in memoria di una donna capace di unire cittadini, associazioni e istituzioni.

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Il dolore per Bruna Siviglia, poi la sanità al centro del dibattito

Un pensiero viene rivolto anche alla docente Elisa Gambello, la cui scomparsa viene ricordata da diversi consiglieri.

Il primo a intervenire nei preliminari è Francesco Catalano, consigliere del centrosinistra, che lega il dolore per la perdita di Bruna Siviglia alle difficoltà della sanità reggina.

“Apprendiamo la bruttissima notizia della morte di un’amica. Mi lascia basito e mi fa pensare quanto sia importante il compito di un consigliere comunale che come operatore sanitario si trova ad evidenziare le gravi lacune del sistema sanitario”.

Catalano richiama quindi l’attenzione dell’aula su due emergenze: la situazione dei pazienti dializzati e il futuro del poliambulatorio di Gallico.

“Il problema dell’emergenza dialitica non è affatto risolto e mi auguro che ci sia un’accelerata. Il problema dei poliambulatori è un problema che va affrontato con molta attenzione”.

Parole che aprono un lungo confronto politico su una delle questioni più delicate per la città.

Emergenza dialisi e Gallico, il confronto tra maggioranza e opposizione

Le dichiarazioni di Catalano arrivano all’indomani di due mobilitazioni che hanno riportato al centro dell’attenzione pubblica le criticità della sanità reggina.

Proprio ieri mattina, davanti al poliambulatorio di Gallico, si è svolto un partecipato sit-in con cittadini, associazioni e rappresentanti politici del centrosinistra, tra cui il consigliere regionale Giuseppe Falcomatà. Al centro della protesta il rischio di chiusura del presidio e la necessità di garantire la continuità delle prestazioni sanitarie nella zona nord della città.

Nella notte tra lunedì e martedì, invece, l’emergenza dialisi ha portato i pazienti a manifestare davanti al Grande Ospedale Metropolitano. Una protesta per denunciare le condizioni di chi è costretto a sottoporsi a trattamenti salvavita fino all’una di notte, in attesa di soluzioni strutturali e dell’attivazione dei posti rene annunciati.

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A rispondere a Catalano è il consigliere di Forza Italia Nino Zimbalatti, che rassicura sull’impegno dell’amministrazione.

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“Il sindaco con l’intera maggioranza si sta occupando delle due questioni, dei dializzati e del poliambulatorio. I cittadini stiano tranquilli”.

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Anche Zimbalatti e Malara esprimono vicinanza alle famiglie di Bruna Siviglia ed Elisa Gambello.

Colica attacca il centrosinistra: “Avete strumentalizzato la protesta”

Il confronto si accende con l’intervento della consigliera Vanessa Colica, che punta il dito contro la minoranza per quanto accaduto durante il sit-in di Gallico.

“Dispiace che la tematica della salute sia stata strumentalizzata cercando di incutere terrore. Queste problematiche, ovvero la possibilità di mantenere i poli sanitari, erano già note quando proprio la minoranza amministrava”.

La consigliera contesta l’atteggiamento dell’opposizione, sostenendo che le criticità del poliambulatorio fossero conosciute da tempo.

“Dispiace ascoltare oggi le parole strumentali da chi invece avrebbe dovuto risolvere il problema. Ieri si è deciso di strumentalizzare la tematica”.

Colica difende quindi il lavoro dell’attuale amministrazione, impegnata, secondo quanto riferito, nell’individuazione di nuovi immobili per ospitare i servizi sanitari.

“Avete deciso di sfruttare il problema anziché proporre nuove soluzioni. Ci troviamo, e questo i cittadini lo devono sapere, a cercare di risolvere problemi che l’amministrazione precedente ha creato in passato”.

Marino replica: “Il sit-in non era contro Cannizzaro. Serve un Consiglio straordinario”

Non si fa attendere la risposta del consigliere Marino, che respinge le accuse di strumentalizzazione e richiama le competenze di ASP e Regione Calabria.

“Il sit-in di ieri non aveva come interlocutore principale il Comune di Reggio Calabria perché la responsabilità è in capo all’ASP e alla Regione Calabria. Mi aspettavo che su questo tema tutti quanti potevamo fare squadra individuando delle sedi”.

Marino entra poi nel merito della situazione di Gallico, ricordando i servizi che il presidio offriva alla popolazione.

“Il poliambulatorio di Gallico offriva 22 specialisti fino a qualche tempo fa. Quel polo chiuderà e molti dei servizi non verranno più offerti”.

Il consigliere riferisce inoltre che in passato sarebbe stato proposto gratuitamente un immobile all’ASP, ma che la proposta sarebbe stata respinta dalla direttrice Lucia Di Furia. Il suo appello è rivolto a tutte le forze politiche.

“Dobbiamo essere su questo tutti dalla stessa parte. Il sit-in di ieri non era un attacco al sindaco ma era contro l’ASP perché ha l’obbligo di organizzare il sistema sanitario cittadino. Adesso basta. C’è gente che rinuncia a curarsi. Non si voleva strumentalizzare nulla”.

Da qui la richiesta formale al presidente del Consiglio comunale di convocare una seduta straordinaria interamente dedicata alla sanità.

“Chiedo al presidente del Consiglio che venga convocato un consiglio comunale ad hoc e chiedo che si lavori insieme mettendo da parte ogni dubbio di strumentalizzazione politica”.

Imbalzano: “Gallico chiuderà come sede, ma i servizi continueranno”

A intervenire è poi Emiliano Imbalzano, che offre una lettura differente della vicenda del poliambulatorio.

“Sì, probabilmente Gallico chiuderà. Chiuderà il sito ma non sospenderà il servizio. Il sito chiuderà. L’ASP non ha somme per continuare ad affrontare le spese dell’affitto”.

Una distinzione importante, quella tra chiusura dell’immobile e interruzione delle prestazioni, sulla quale restano tuttavia le preoccupazioni sollevate dall’opposizione e dai cittadini.

Imbalzano attacca poi la precedente amministrazione.

“La minoranza ha seminato il campo con tante mine per poi puntare il dito alla nuova amministrazione”.

Pazzano: “Più partecipazione dei cittadini alle scelte dell’amministrazione”

Il dibattito si sposta poi sulla partecipazione pubblica con l’intervento del consigliere Saverio Pazzano, che apre ricordando le due donne scomparse.

“Mi unisco al cordoglio per la perdita di Elisabetta Gambello e Bruna Siviglia”.

Pazzano richiama quindi l’attenzione sul disagio dei giovani e sull’importanza di rendere accessibili i lavori delle commissioni consiliari.

“All’interno delle Commissioni si discutono temi importanti e rinnovo l’invito al presidente Milia nel riattivare lo streaming per fare assistere i cittadini alle riunioni anche perché il contenuto è di qualità”.

La richiesta riguarda anche i prossimi appuntamenti amministrativi, con particolare riferimento al bilancio di previsione e al Documento unico di programmazione.

“Chiedo che si aprano degli incontri pubblici con la convocazione delle consulte in merito alla programmazione prossima per il bilancio previsionale e per il DUP. Sono le stesse istanze che portavamo avanti negli anni precedenti”.

Pazzano insiste sulla necessità di coinvolgere direttamente la popolazione nelle scelte che riguardano il futuro della città.

“Non devono essere atti da votare in Consiglio comunale ma devono essere atti che devono essere condivisi con la città e con la popolazione”.

Romeo: “Disponibili a collaborare, ma questa maggioranza non mollerà”

Dai banchi della maggioranza interviene Daniele Romeo, che apprezza i toni utilizzati da Catalano e Marino e sottolinea la necessità di un confronto costruttivo sulla sanità.

“Apprezzo il tono pacato di Catalano e Marino. Mi fa piacere sentire che ci sia voglia di collaborazione su un tema che non riguarda specificamente il Comune di Reggio Calabria ma che interessa l’ASP e la Regione e dobbiamo tutti dare una risposta ai cittadini”.

Romeo passa poi a una valutazione politica dei primi mesi dell’amministrazione Cannizzaro.

“Abbiamo discusso di tematiche che non interessano prettamente il Comune ma dire, con una battuta, che ne è passata di acqua sotto i ponti”.

Il riferimento è agli interventi realizzati dall’amministrazione comunale e al percorso avviato dalla nuova maggioranza.

“L’amministrazione Cannizzaro ha iniziato con molti interventi positivi in città. Il mio augurio è quello di non mollare, siamo una maggioranza compatta e non molleremo neanche di un centimetro”.

Versace: “Sulla sanità le responsabilità sono della Regione. E rilancio la Regione dello Stretto”

Il consigliere Carmelo Versace amplia la riflessione, collegando il tema sanitario alla collaborazione istituzionale tra Reggio Calabria e Messina.

“Sulle tematiche della sanità rilancio un’idea del passato, degli anni ’80. Le iniziative del sindaco Cannizzaro rispetto alle attività di Reggio e Messina ci portano a pensare che forse è arrivato il momento della Regione dello Stretto. Magari oggi o domani riusciremo a vedere questo sogno”.

Versace interviene poi sulle responsabilità legate alle difficoltà del sistema sanitario territoriale.

“Rispetto al tema della sanità non è il sindaco Cannizzaro ad essere responsabile. Il problema è che abbiamo i famosi ospedali di comunità e ospedali di prossimità che ancora non vediamo realizzati e la responsabilità è della Regione Calabria”.

Consiglio comunale, nove punti all’ordine del giorno

Terminati gli interventi preliminari, il Consiglio comunale è chiamato ad affrontare i nove punti previsti per la seduta.

Tra i principali provvedimenti figurano l’approvazione del bilancio consolidato 2025, la ratifica di una delibera della Giunta comunale, il riconoscimento di sei debiti fuori bilancio e una mozione dedicata all’istituzione di un tavolo interistituzionale permanente per l’inclusione lavorativa delle persone con disturbo dello spettro autistico.

Ma è soprattutto la sanità ad aver caratterizzato la prima parte della mattinata, con posizioni politiche differenti e una richiesta di confronto comune sul futuro dei servizi sanitari cittadini.

Una seduta cominciata nel dolore per la perdita di Bruna Siviglia, proseguita con le preoccupazioni per i pazienti dializzati e con il confronto sul futuro del poliambulatorio di Gallico.

Due emergenze sulle quali, al di là dello scontro tra maggioranza e opposizione, i cittadini attendono risposte concrete. E al più presto.

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